Cassero Solaio Plastbau new classic

Nozioni Statiche

La configurazione della struttura portante dell’edificio dipende da diversi fattori legati a problemi tecnici e architettonici molto variabili. E’ compito del progettista saper individuare una soluzione strutturale che concili le esigenze di dimensionamento con quelle di razionalità ed economicità della struttura portante.

Il cassero solaio new classic® Plastbau® viene considerato autoportante nella fase iniziale di posa, in modo tale da permettere un banchinaggio ogni 2 metri. A maturazione avvenuta del cls, la resistenza del solaio viene affidata dalla mutua collaborazione tra calcestruzzo e acciaio secondo le note leggi della scienza delle costruzioni. E’ compito del progettista strutturale valutare l’opportuno dimensionamento dell’armatura e il suo posizionamento.

Il cassero solaio  new classic®Plastbau®  soddisfa pienamente le attuali normative in materia di costruzioni in zone sismiche.

Esso, infatti, risulta particolarmente adatto alle costruzioni in zona sismica disponendo di un peso proprio inferiore rispetto al peso dei solai di tipo tradizionale.

Tale vantaggio consente, in caso di sisma, di ridurre  la massa eccitata, mantenendo l’effetto di impalcato rigido grazie alla cappa collaborante.

Alcune indicazioni

  • Rompitratta provvisorio
nozioni statiche

Una delle caratteristiche più importanti del cassero solaio new classic® Plastbau® risiede nell'autoportanza degli elementi.

Essa consiste nella capacità di sopportare, durante la fase di getto in can­tiere, sia il peso del calcestruzzo che quello del personale di servizio e di consentire la sostituzione della carpenteria con dei semplici rompitratta provvisori predisposti a interasse massimo di 200 cm.

L'autoportanza è garantita da due profili in lamiera zincata ad L da 8/10", coestrusi al polistirene.  Le prove fatte in laboratorio hanno mostrato un limite di 2,00mt. L'autoportanza del cassero solaio new classic®Plastbau®  è sta­ta ampiamente attestata dalle prove di flessione eseguite dal dipartimento di ingegneria Lamas dell'Università degli studi del Sannio, sugli elementi prodotti dall'azienda.

Grazie a questa proprietà, i pannelli di po­listirene espanso, pur avendo un peso proprio inferiore a quello dei laterizi tradizionali, riescono a sopportare agevolmente i carichi di prima fase. 

  • Staffa per il copriferro
nozioni statiche

Le staffe con sezione ad omega sono posizionate nel travetto prima del getto ogni 150cm; esse sorreggono i ferri distanziali dal fondello del pannello mantenendo il copriferro minimo.

  • Travetto rompitratta
nozioni statiche

Le nervature di calcestruzzo armato disposte perpendicolarmente ai travetti allo scopo di ripartire i carichi quando ci sono solai con luci maggiori di 4,5m possono essere realizzate in due modi:

  • travetto rompitratta ricavato nello spessore dei pannelli, asportando una parte dell'estradosso dei pannelli e realizzando un cordolo di altezza variabile. I lamierini di autoportanza del solaio saranno integrati nel getto di calcestruzzo per la realizzazione del travetto;
  • travetto rompitratta ottenuto dall'accostamento di due pannelli.

Criteri di dimensionamento

Come determinare l'altezza del travetto

Per il dimensionamento del cassero solaio new classic® Plastbau® è necessario stabilire lo spessore della parte strutturale. Occorre determinare l'altezza del solo travetto e caldana escludendo l'aletta in EPS la cui funzione è fondamentalmente quella di evitare ponte termico al di sotto della parte strutturale.
Il progettista strutturale può determinare l'altezza del travetto strutturale in base al sovraccarico complessivo ipotizzato nel progetto, consultando la tabella di seguito riportata.

Confronto pesi

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Certificazioni

  • Associazione Italiana Polistirene Espanso
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